Verdoliva si consacra campione anche in acque libere: "Orgoglioso dei miei tre podi mondiali!"

 

Antonio Verdoliva (nella foto, il terzo da sinistra, ndr), classe 2006, rientra dai Mondiali di Nuoto Pinnato in acque libere, per le categorie Senior e Junior CMAS, con tre medaglie pesanti!
Due argenti conseguiti nelle steffette 4x150 m SB e 4x1000 SB ed un bronzo nella gara individuale dei 150 m elimination race, mancando di un soffio il podio nei 1000 m individuale.
Al campione battipagliese, dopo l'ennesima conferma internazionale, rivolgiamo alcune domande.

Per la prima volta in carriera ti sei "cimentato" in una importante competizione dove hai gareggiato in acque libere. Bottino: due argenti e un bronzo! Non male, o no?
"Si, è stata la prima competizione internazionale in acque libere dopo le gare di “Coppa Italia” e i “Campionati italiani di Fondo” dove ho conquistato la convocazione in nazionale.
Sono tornato con tre medaglie al collo e direi proprio niente male!".

Delle tre medaglie, forse quella che ti gratifica di più è il bronzo individuale?
"Il bronzo individuale è sicuramente una grande soddisfazione ma - evidenzia Verdoliva - la medaglia che più mi ha gratificato è stata quella della staffetta 4x150 SB dove siamo arrivati secondi dietro la Grecia. Spesso il nuoto viene considerato uno sport individuale ed effettivamente lo è, ma nel momento in cui mi sono ritrovato ancora una volta a gareggiare con i compagni azzurri durante la staffetta ho vissuto a pieno il senso di squadra. Tutti eravamo super motivati a fare bene ed è andata alla grande".

Come mai, invece, volendo trovare il pelo nell'uovo, ti è sfuggito il bronzo nei 1000 mt?
"In questa occasione veniva utilizzato un sistema di cronometraggio con il quale, purtroppo, non mi ero mai cimentato prima nelle gare fatte in preparazione del mondiale. Così al momento dell’arrivo - ammette Verdoliva - non sono stato abbastanza reattivo nel toccare il tabellone con il chip rispetto ai
miei avversari egiziani".

Come è maturato il passaggio dal nuoto pinnato in vasca alle acque libere? Quali sono le differenze che hai provato in allenamento come in gara?
"In realtà non è un vero e proprio passaggio - puntualizza il nuotatore battipagliese, - continuo la mia attività agonistica in vasca durante tutto l’anno e, in estate, con l’inizio della stagione di fondo, mi sposto anche nelle acque libere. La FIPSAS è molto attiva nell’ambito dell’open water e organizza ogni stagione diverse gare prevalentemente nei laghi. Essendo specializzato nelle distanze lunghe in vasca ho deciso di prender parte a queste competizioni ed è andata com’è andata! Per la preparazione ho seguito programmi di doppi allenamenti: la mattina presto al mare presso il litorale battipagliese per lavorare sull’orientamento e la resistenza mentre il pomeriggio in piscina per curare la tecnica".

Adesso che sei tornato dal Mondiale di Belgrado con la consapevolezza di essere competitivo anche in acque libere, che "piega" prenderà la tua carriera? Cosa prevede il tuo programma di allenamenti e quali gare nazionali e internazionali hai nel mirino?
"In questi primi giorni post Belgrado farò degli allenamenti soft per poi riprendere la programmazione in vista del nuovo anno agonistico sia in vasca che in acque libere. In attesa del calendario gare nazionale e internazionale si lavora per migliorare".

Grazie Antonio e complimenti, Battipaglia è orgogliosa di te. Dalla famiglia redazionale di Spunti&Appunti ti giungano gli auguri più sinceri, perché tu possa realizzare i tuoi sogni e continuare a vincere anche in futuro!

Massimo Guarino

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