Alla vigilia del debutto in Coppa Italia Dilettanti (che avverrà mercoledì, domani, in trasferta contro la Pol. Santa Maria Cilento) e a meno di una settimana dall'inizio del campionato di Eccellenza, che vedrà la Battipagliese impegnata all'esordio, nel girone B, sul campo del Rossoblu Castel San Giorgio, ci tocca fare, come da qualche anno a questa parte, il punto della situazione sugli impianti sportivi cittadini.
La nostra attenzione, per il momento, si focalizza sullo stadio Pastena, in attesa di (probabili) sviluppi riguardanti il Sant'Anna.
Il Pastena sarebbe potuto essere (condizioni del terreno di gioco permettendo), lo stadio deputato ad ospitare le gare interne della Battipagliese ma, anche per quest'anno, invece, sarà l'impianto sportivo di Macchia di Montecorvino Rovella, il teatro dei match casalinghi delle zebrette.
Il motivo è presto detto: il Pastena non ha ancora ottenuto il certificato per il pubblico spettacolo (contestato, nel 2019, alla prima amministrazione Francese, dai Vigili del fuoco, assieme al certificato strutturale, anch'esso scaduto da tempo).
E non potrebbe essere altrimenti, visto che i Vigili del fuoco, gli unici deputati alla concessione del certificato, neppure sono stati informati della realizzazione dei lavori indispensabili al suo ottenimento.
I lavori di ristrutturazione dei primi due anelli della tribuna, per una capienza massima di 5000 posti, assieme ad altri non meno significativi interventi, sono stati effettivamente portati a termine lo scorso giugno, come immediatamente "certificato" da un trionfale video autocelebrativo che ha avuto per protagonisti la sindaca e l'assessore al ramo.
Peccato, però, che la macchina organizzativa sia andata anzitempo in "panne", e l'ufficio tecnico del Comune di Battipaglia, nonostante sia passata tutta l'estate, non abbia ancora prodotto la richiesta da inviare ai Vigili del fuoco, con tanto di documentazione in allegato sui lavori, affinché effettuino, a stretto giro di posta, un sopralluogo allo stadio Pastena e, sempre a stretto giro di posta, esprimano un parere riguardo la concessione del tanto atteso certificato per il pubblico spettacolo.
Per il momento, quindi, l'impianto sportivo più importante della città resta chiuso al pubblico, per buona pace di chi attualmente lo gestisce, delle squadre di calcio che intendono utilizzarlo e della società di atletica leggera (la IdeaAtletica Aurora) che da tempo ha in programma di inaugurare la pista, l'unica olimpionica a otto corsie adibite ad eventi di caratura internazionale, di tutto il Salernitano e oltre.
Questo è lo stato delle cose ad oggi...
Restiamo in trepidante attesa di buone nuove direttamente dalle stanze dell'ufficio tecnico!
Paolo De Vita

