(Almeno) questa è fatta!
La ditta impegnata nei lavori di ristrutturazione dello stadio Pastena ha sgombrato il cantiere e restituito l'impianto sportivo alla città!
Ma, attenzione! Affinché lo stadio Pastena ritorni a tutti gli effetti usufruibile al pubblico, l'ufficio tecnico dovrà inoltrare alla Commissione di vigilanza la relativa documentazione, avente per oggetto proprio i lavori appena eseguiti, per ottenere un sopralluogo propedeutico al rilascio del tanto agognato certificato per il pubblico spettacolo.
Perché, è utile ricordarlo, i lavori si sono resi indispensabili (e lo erano almeno dal 2019, quando, in seguito a un blitz dei Vigili del fuoco al Comune di Battipaglia, fu contestata la mancanza, tra gli altri, del certificato strutturale - repentinamente ottenuto, grazie all'intervento dell'ufficio tecnico e di un importante esborso economico della prima Giunta Francese - e di quello, appunto, per il pubblico spettacolo) per adeguare lo stadio ai parametri necessari all'apertura degli spalti, e non solo.
Ecco perché i progetti allestiti dall'ufficio tecnico del Comune di Battipaglia hanno riguardato il rifacimento, in toto, dei bagni, la risistemazione delle pluviali, la realizzazione del nuovo impianto audio ed elettrico, le nuove porte antincendio e, soprattutto, dell'impermeabilizzazione del primo e del secondo anello delle scalee del Pastena, con relativo posizionamento dei nuovi sediolini.
Tanto "basterà" per ottenere l'agibilità fino a 5000 spettatori!
Il terzo anello, invece, così come la soprastante tribuna stampa, non sono stati oggetto di alcun intervento: basta dare un'occhiata ai sediolini posizionati nella tribuna centrale del terzo anello, che sono rimasti gli stessi che mise, a sue spese, il presidente della Battipagliese, il compianto Bruno Pastena, alla metà degli anni 90.
Ma questi, al momento, sono dettagli!
L'importante è ottenere il certificato per il pubblico spettacolo che "passava" proprio attraverso la realizzazione dei suddetti lavori.
Poiché la Commissione di vigilanza potrebbe dare parere favorevole già entro i primi giorni di luglio, non è utopistico immeginare che a settembre lo stadio sarà riaperto al pubblico!
Tutto ciò per la gioia, tra gli altri, del prof. Elio Cannalonga, deux ex machina della Idea Atletica Aurora, fautore di un meeting internazionale di atletica leggera atto all'inaugurazione della nuova pista e dell'impianto di illuminazione, già funzionanti da quasi due anni a questa parte.
La realizzazione dei progetti riguardanti la pista e l'illuminazione furono resi possibili, giova ricordarlo, grazie allo "stornamento" di una quota di un finanziamento regionale inizialmente rivolto al recupero della scuola De Amicis e che rischiava di essere perso.
Ottenuta l'agibilità, il Pastena potrà ritenersi definitivamente a posto?
Assolutamente no! Urge, infatti, rifare il manto sintetico, altro lavoro non rinviabile alle calende greche. È bene che questa Amministrazione metta il prima possibile in calendario questo intervento!
Per intanto, l'amministrazione comunale ha intercettato un finanziamento pubblico per il rifacimento degli interni del Pastena che, ci auguriamo, "coinvolga" anche la tribuna stampa!
Paolo De Vita

