Omeps Battipaglia, coach Iurlaro si presenta: "Queste ragazze meritano di giocare in A1!"

 

Francesco Iurlaro, il 45enne nuovo cosch della Omeps Battipaglia è giunto in città nel tardo pomeriggio di ieri e, dopo un breve colloquio, con tanto di sgambatura in campo, con e sue nuove giocatrici, si è sottoposto alla sua prima conferenza stampa da trainer della compagine biancarancio.

Ecco le sue prime dichiarazioni:
"Con Battipaglia c'è sempre stata nel corso degli anni un volontà reciproca di incontrarsi ma, nei fatti, non c'è mai stata l'occasione concreta per stringere definitivamente il connubio. Anche l'estate scorsa è stato così, allorquando, tanto il presidente Rossini, quanto il sottoscritto, facemmo altre scelte. Ora sono qui e bisogna solo pensare al presente - evidenzia coach Iurlaro - con l'unico intento di raggiungere l'obiettivo, anche se difficilissimo ".

Sul tempo e i mezzi a disposizione per restare in A1, così si è espresso il nuovo allenatore della Omeps Battipaglia!
"Martedì affrontiamo in un anticipo di campionato la Famila Schio. Per la forza della squadra avversaria e per tempistiche, non è ovviamente a questa gara a cui guardo principalmente. Intento darci obiettivi nel medio termine, quindi è alla successiva gara col Sassari, in casa, che reputo, tra le altre, fondamentale,. Certo - procede coach Iurlaro - di tempo ne avremo comunque poco per prepararla, ma a partire dall'incontro con le sarde mi aspetto di iniziare a vedere le due cose sulle quali lavoreremo principalmente in allenamento: la difesa, perché questa squadra non può prendere 77 punti a partita, e l'attacco, perché le ragazze devono imparare a giocare d'assieme. Anche se il tempo è pochissimo, mi auguro che sia inizialmente l'entusiasmo a spingere le ragazze a giocare in questo modo. L'obiettivo è di migliorare sui due aspetti fondamentali: difendere di squadra e di giocare d'assieme fino ad arrivare nel migliore dei modi ai decisivi play out".

Anche sul roster a disposizione, coach Iurlaro intende esprimersi con grande chiarezza.
"Ho seguito il campionato e quindi ho visto giocare anche Battipaglia. Sono convinto del valore delle sue giocatrici e credo che meritino di giocare in A1. Sono venuto qui per allenatore questa squadra con il dichiarato intento di condurla alla salvezza. Starà a me convincere le giocatrici a difendere di squadra e, in attacco, a passarsi la palla. Le ragazze le ho viste giocare, ma in campo non le conosco ancora. Detto questo, mi pare prematuro azzardare a cambi di giocatrici ora. Se tra un mese dovesse presentarsi un'occasione irrinunciabile riguardo a un'atleta che possa farci davvero svoltare, a quel punto la terremo in grande considerazione".

Paolo De Vita

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