Chi proprio non è uscita sconfitta dal match dello Zauli che ha opposto la Omeps Battipaglia alle lombarde della Geas Sesto San Giovanni (vinto da queste ultime per 50-65), è il pivot della squadra biancarancio Isnelle Natabou (nella foto di Carlo Ferrara).
La cestista ceco - statunitense ha, infatti, sfiorato la doppia - doppia chiudendo con 14 punti (88% da 2 e 100% da 1) e 8 rimbalzi in 37' di gioco (7 i falli subiti). Che le sono valsi un bel 20 di valutazione!
Per punti realizzati (14) ha eguagliato il bottino ottenuto alla prima giornata contro Venezia, secondo solo ai 21 punti segnati al Derthona nel match di andata.
Per ciò che, invece, concerne la voce rimbalzi, il top stagionale restano i 12 conquistati all'andata sul campo del Sassari. Gli 8 rimbalzi contro la Geas, invece, eguagliano le gare di Roseto e, in casa, con San Martino e Derthona.
Ad oggi, Natabou viaggia con una media di 10.2 punti a partita e 6,2 rimbalzi.
Scorpacciata di numeri a parte, passiamo alle sue dichiarazioni del post gara contro la Geas!
Iniziamo dell'andamento del match.
"Abbiamo passato l'intera settimana a preparare questa partita contro una squadra importante come la Geas. E, una volta in campo, abbiamo profuso ogni sforzo possibile per restare in partita. Sapevamo che affrontavamo un'avversaria di almeno una taglia superiore alla nostra, con una grande presenza fisica in campo e di grande qualità. Ciononostante volevamo dimostrare di poter lottare contro una rivale così quotata e giocarcela sostanzialmente alla pari".
La tua prestazione personale non è passata inosservata, guadagnandoti gli unanimi favori di pubblico e stampa!
"Della qusl cosa non posso che esserne felice. Ringrazio davvero tutti! Ho cercato di fare il meglio che potevo, cosa che cerco di fare sempre, anche se sono consapevole che ogni gara è a sé, e quindi la squadra si aspetta ogni volta qualcosa di diverso da me. Ho cercato di fare del mio meglio anche oggi. Invero - prosegue Natabou - sono entrata un po' alla volta in partita, inizialmente cercando di rendermi più utile a rimbalzo, poi sono cresciuta col trascorrere del tempo riuscendo anche a contrastare l'avversaria diretta, perché era importante, sul piano del gioco, che facessi anche questo. Ho profuso ogni energia anche oggi, come ho sempre fatto fin dal primo giorno del mio arrivo a Battipaglia. Questo è il mio primo anno da giocatrice professionista e sto cercando di dare tutto per dimostrarmi all'altezza di un campionato di alto livello come questo, in una squadra importante e di un allenatore importante come coach Ricchini. Lo ripeto: sto cercando di dare sempre il meglio, come pure contro la Geas, lottando sempre al meglio delle mie possibilità!"
Guardando il match dall'esterno, ci è sembrato che nel primo tempo la squadra trovasse difficoltà nel servirti.
Interviene coach Ricchini, presente all'intervista: "In realtà, le avversarie hanno difeso molto forte su di lei, soprattutto ad inizio gara!"
Natabou dice la sua: "In avvio le mie compagne non mi hanno visto abbastanza, preferendo maggiormente la via del tiro. Io, allora, mi sono concentrata in ciò che potevo essere più utile, cioè la lotta a rimbalzo!"
Quel che più colpisce di te quando sei in campo, è la tua abnegazione, la tua forza di volontà. Non ti arrendi mai!
"In ogni partita se combatti non perdi mai, non esci mai sconfitto. Fin quando non è finita c'è sempre un motivo per lottare e andare avanti".
In cosa credi di essere migliorata, sul piano tecnico individuale, dal tuo arrivo a Battipaglia?
"Sto cercando di capire ciò che il coach mi chiede di fare in ogni singola situazione e, da quando sono arrivata qui, mi trovo sempre meglio all'interno della squadra e so di aver trovato il mio posto in campo!"
Credi nella salvezza della Omeps Battipaglia?
"Sì, certamente!" Conclude risoluta Natabou!
Paolo De Vita

