Giovanni De Luca, il campione d'Italia di Muay Thai che non si arrende alle avversità!

Il Coronavirus ha messo alle "corde" anche il Muay thai, disciplina che ha in Giovanni De Luca, punta di diamante della palestra Big Bear Fighting di Battipaglia, il campione d'Italia in carica della Federazione Imperator. Da più di un mese lontano dalla palestra che si trova nello stadio Pastena, proprio come i suoi compagni di team, il battipagliese De Luca prova a tenersi in forma tra le mura domestiche, in attesa di conoscere quando potrà riprendere gli allenamenti e gli incontri ufficiali.

Con quale spirito hai appreso la notizia che non potevi più allenarti in palestra e neppure gareggiare?
"Non è stata una bella notizia, anzi.... Ero in piena preparazione e in piena forma e quindi questo virus è arrivato nel momento peggiore. Avevamo in ballo tanti bei match che sono saltati. Quando ho appreso la notizia mi stavo preparando per un match importante che si doveva tenere a inizio marzo.... Quindi per il morale non è stato il massimo".

Riesci in qualche modo ad allenarti restando in casa?
"Per fortuna in casa ho una tavernetta che negli anni ho trasformato in una mini palestra, e quindi riesco comunque ad allenarmi con continuità. Anche se da solo, a livello di muay thai, posso fare poco, ma cerco di allenarmi al sacco tre o quattro volte a settimana, e gli altri tre giorni continuo con la preparazione muscolare".

Quest'anno riuscirai a salire sul ring per difendere il titolo italiano del quale sei detentore?
"A Dicembre 2019 ho già difeso il mio titolo italiano contro un forte atleta napoletano vincendo per ko all'inizio della terza ripresa - evidenzia Giovanni De Luca - Non so se quest'anno sarà possibile difenderlo ancora, ma nel 2021 sicuramente non mancherà chi proverà a portarmelo via, ed è anche per questo che continuo ad allenarmi costantemente perché, vista anche la mia età, non so per quanti anni riuscirò ancora a salire sul ring in ottime condizioni psicofisiche, soprattutto dopo questa batosta. Ma io sono uno tosto e non mollero' finché il mio fisico mi permetterà di farlo a buoni livelli".

Poiché il muay thai è uno sport prevalentemente di contatto, quali precauzioni bisognerebbe prendere per farvi riprendere gli allenamenti e poi, anche i combattimenti?
"Bhe sulle precauzioni da prendere non saprei come esprimermi. Forse si potrebbe riprendere con ingressi monitorati e a piccoli gruppi, con mascherine e guanti in lattice sotto le fasce e i guantoni, con lavori singoli al sacco e circuiti separati per ogni atleta. Certo, non sarebbe il massimo, visto che noi fighter la cosa che piace fare di più è lo sparring, ma ci accontenteremmo già di poter ricominciare almeno a vivere la nostra passione e far ridecollare i nostri sogni e le nostre aspirazioni.... Ci teniamo in contatto costante nel nostro gruppo Whatsapp e il pensiero di tutti è quello di poter riprendere presto.... Non dimenticandosi - evidenzia De Luca - che dietro questo sport che per noi atleti è una passione, c'è il nostro coach che, oltre a non poter più vivere la sua passione, ha perso anche il suo lavoro e il suo sostentamento.... È un periodaccio, ma sono sicuro che tutto passerà e che finalmente potremo tornare a fare quello che amiamo, cioè combattere e portare il nome della nostra amata città in alto nel mondo". Un auspicio, quello del campione d'Italia in carica, Giovanni De Luca, al quale ci associamo con tutto il cuore.

Paolo De Vita

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