La Omeps Battipaglia si appresta ad affrontare la sua decima stagione di serie A1!
Il campionato, oramai alle porte, scatterà il prossimo week end con la disputa dell'Opening Day in quel di Brescia.
Per la squadra biancarancio è in programma una sfida impossibile contro la Reyer Venezia.
Ovviamente sono altre le avversarie alla portata di capitan Potolicchio e compagne, ma l'occasione è ghiotta per lasciare spazio al presidente Giancarlo Rossini, al quale affidiamo il compito di illustrare i piani stagionali del suo club!
Partiamo da due dati oggettivi: la Omeps Battipaglia edizione 2025-26, con un'età media di 20.6 anni, presenta il roster più giovane della serie A1 e, sulle 32 Under 18 dell'intera categoria, ben 11 sono della compagine biancarancio.
"Sono dati che non mi possono fare altro che piacere - afferma Rossini - poiché testimoniano la nostra volontà concreta di puntare sulle giovani. Il nostro roster è formato da sei giocatrici senior e da altrettante under. Il nostro intento è quello di mettere in condizioni tutte le nostre giovani di giocare per dare loro un'effettiva chance di dimostrare il loro valore. Non capisco quegli allenatori che pensano che le senior siano ineludibilmente migliori delle giovani... Dove sta scritto? Le nostre under scenderanno in campo per valutare le loro capacità e, solo nel caso, correremo ai ripari. Io punto sulla loro ascesa, sarebbe per me un'importante vittoria personale, visto che in queste ragazze ci credo davvero!".
Tra le under della Omeps, c'è una 'certa' Baldassarre, premiata quale migliore giovane dello scorso campionato!
"Secondo me, lo scorso anno, Baldassarre avrebbe potuto essere impiegata anche di più - afferma, senza troppi giri di parole, Rossini. - Quest'anno troverà certamente più spazio, anche perchè la squadra è nelle condizioni di farne emergere il valore. Sono convinto che ricambiera' la fiducia che merita e che le daremo, come già ha fatto questa estate!"
Alla guida della squadra ha messo un coach, Cristian Braidotti, alla sua prima esperienza da capo allenatore in A1.
"Non si tratta certamente di una scommessa - puntualizza Giancarlo Rossini - poiché coach Braidotti vanta una lunga esperienza su molte panchine nei campionati di categoria e nelle giovanili. Il nostro allenatore sta lavorando sodo, è una persona perbene e capace, e, soprattutto, sta creando un ambiente sereno, scevro da tensioni e discussioni; proprio quello che ci voleva dopo un anno molto tribolato. Non capisco perché doverci indirizzare verso i soliti nomi, che poi si scoprono essere allenatori più o meno bravi o più o meno presuntuosi".
Oltre alle giovani e alla guida tecnica, il piatto 'saliente' è rappresentato anche dalle quattro nuove straniere.
"Che dire... fare peggio dell'anno scorso, con la sola Benson all'altezza del compito, era davvero difficile! Quest'anno puntiamo sull'olandese Fokke, una signora giocatrice, la guardia americana Peoples, una cestista che difende e attacca, insomma non la classica mangia - palloni. La bulgara Valcheva sarà, invece, il cambio delle lunghe, e il pivot Natabou, un vero e proprio centro che ci darà stabilità sotto le plance. Credo - prosegue Rossini - che abbiamo portato a Battipaglia prima di tutto ragazze serie e poi brave cestiste che, con l'immancabile contributo delle veterane Cupido e Potolicchio, formeranno un gruppo solido e affidabile, dentro e fuori dal campo".
Solide premesse a parte, l'AI interpellata dalla Lega vi posiziona all'ultimo posto del ranking!
"Credo proprio che non debba essere un compito della Lega stilare questo genere di graduatorie - taglia corto il presidente Rossini.- poi dopo l'ingaggio di Natabou, mi hanno riferito, ma non so se sia vero, ci hanno posizionato due gradini più su! Io mi interesso poco di queste chiacchiere estive e mi concentro solo sugli allenamenti e sull'esito delle future partite".
Contrariamente dalla AI, come il presidente Rossini posiziona la Omeps Battipaglia nella griglia del campionato oramai alle porte?
"Penso che determinate posizioni si possono dare già per acquisite: dietro le inarrivabili Schio e Venezia ci sono Campobasso, Geas, Derthona e San Martino, poi, dalla settima all'undicesima posizione tutto può succedere! Personalmente, pronostico la mia squadra in zona play off, perché possiamo ripetere il campionato dello scorso anno, ma è tutto da decidere, perché i valori si equivalgono".
Detto del prossimo campionato di A1 è d'obbligo uno sguardo d'assieme sui campionati giovanili!
"La nostra politica sui giovani non cambia. Quest'anno parteciperemo a quattro campionati, poiche all'Under 17, 15 e 14 si è aggiunto anche il Next Gen, al quale siamo stati invitati tra le dieci società partecipanti. Il nostro unico obiettivo sarà qualificarci a ognuna delle quattro finali nazionali, altrimenti sarà un fallimento. Non fosse altro perché abbiamo in foresteria ben 22 ragazze. Questo deve essere chiaro per tutti!"
Paolo De Vita

