Famelica Gammella: non c'è podio che le sfugga!

"Cosa mi sta insegnando questa pandemia? Certamente a non fare progetti a lungo termine, almeno non fino a quando questo momento di incertezza non sarà definitivamente passato. Ed è per questo che sto gareggiando in tutte quelle gare che il calendario mi propone e alle quali mi fa dannatamente piacere partecipare". A parlare così è Nunzia Gammella, la triatleta battipagliese che, non appena l'occasione glielo ha concesso, si è piazzata stabilmente sul podio, indipendentemente dal tipo di competizione affrontata. Ma la sua non è bulimia da competizione, ma frutto di lucido ragionamento: "Lo scorso anno l'ho speso prevalentemente per preparare l'Iron Man Full: una fatica sotto il sole cocente di agosto, salvo vedere annullata la competizione a due settimane dalla gara... per questa ragione, pur avendo ancora in programma questo evento sportivo per settembre, ho scelto di concorrere lì dove mi fa piacere farlo". A partire dalle gare che ti rimandano al tuo primo amore sportivo. "Quest'anno ho ripreso a gareggiare da dove avevo interrotto nel 2016, quando mi sono dedicata al Triatlhon, cioè con la mountain bike, col team Bike&Sport di Luciano Forlenza". Ma procediamo con ordine, visto che c'è da commentare più di un piazzamento di rilievo. "La mia prima gara risale al 2 maggio è, in realtà, si tratta di un impegno di triatlhon, sulla distanza di 750 metri nuoto, 20 chilometri di bici e 5 di corsa. Si è svolto a Castellammare di Stabia, lungo tutto il litorale, fino a Vico Equense. Panorama davvero unico. Dopo le difficoltà in acqua, a causa delle forti correnti, mi sono ripresa prima in bici, per via delle salite che ben si adeguavano alle mie caratteristiche, e poi nella corsa, dove ho tagliato il traguardo da terza classificata. A margine della gara - evidenzia Nunzia Gammella - e del relativo piazzamento, c'è stata la gioia di rivedere, dopo un anno, tanti volti conosciuti, tra atleti e dirigenti, con i quali c'è stato un iniziale, reciproco e inevitabile, momento di imbarazzo per come rapportarsi al momento dei saluti". Il 9 maggio, di nuovo in pista verso un altro traguardo. "A Santa Maria di Leuca, altro scenario meraviglioso, ma tante difficoltà da superare correndo, a piedi, su un terreno impervio, dove si alternavano asfalto, sterrato, roccia e sabbia. Solo quest'ultimo elemento mi ha causato un po' di difficoltà. Sulla roccia, invece, ho fatto la differenza distanziando le mie più dirette rivali così da regalarmi il secondo posto assoluto". E giunse il momento di ritornare in sella della tanto amata mountain bike, la data è quella del 16 maggio. "A Reggio Calabria si disputava la seconda tappa dei Trofei dei Parchi, competizione alla quale mi sono iscritta. Si trattava di percorrere 66 chilometri con un dislivello di 2,2. Poiché era la prima gara, dopo anni dedicati al triatlhon, nella quale non sarei più scesa dalla mia mtb fino al traguardo, è stato decisivo l'apporto di Luciano Forlenza, che mi aggiornava sul distacco accumulato sulla concorrenza. Un aspetto davvero importante - assicura Nunzia - perché mi ha consentito di regolare l'andatura durante il percorso concedendomi anche momenti di relativa rilassatezza, altrimenti impossibili da programmare. Al traguardo sono arrivata terza". E veniamo alla strettissima attualità: terza tappa del Trofeo dei Parchi, tenutasi Pianelle, vicino Taranto, il 30 maggio. "Altra gara di mountain bike sulla distanza di 61 chilometri con 1150 di dislivello - ci informa Nunzia -. Un vero e proprio massacro. Non per la distanza, quanto per il sentiero che passava dal sabbioso al roccioso e che provocava continue sollecitazioni alle bike, a gambe e braccia. Non c'è stato un solo momento per rifiatare! Io, giunta al 50esimo chilometro, ho avuto un attimo di smarrimento, ma sapevo che la fine della gara era vicina, anche se sembrava non arrivasse mai, e avevo una posizione da difendere: la prima, con la quale ho tagliato vittoriosa il traguardo, nonostante l'incalzare della rivale più prossima". Maggio si è, quindi, chiuso con un meritato primo posto, ora, per giugno cosa bolle in pentola? "Mi farò guidare dagli eventi in calendario - afferma Nunzia Gammella- Di certo ne ho un paio uno di seguito all'altro: il 19 un Trial a Eboli e, il 20, una gara di mountain bike a Castrovillari, valevole quale quarta tappa dei Trofei dei Parchi. Il 26 giugno sarò, invece, in Abruzzo per una gara di triatlhon. Un altro appuntamento al quale tengo molto è, invece, in programma a luglio,la XTerra Scanno. Una tappa imperdibile e dal sapore internazionale, sarà la mia quarta partecipazione". A settembre, poi, ci sarebbe, a Cervia, la Iron Man Full, la manifestazione rinviata all'ultimo momento lo scorso anno... Nunzia mica vorrai rinunciarvi? 😉

Paolo De Vita

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Roberto Orlando vestirà l'azzurro anche agli Europei a squadre!

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Pozzuoli fatale per le sorti nel torneo di serie C del TC Battipaglia- Eboli

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Le ragazze del Tennis Club Battipaglia - Eboli sfiorano la finale di serie C!

L'impresa era di quelle proibitive, il Maestro Mario Galietta lo aveva ben evidenziato alla vigilia del match di semifinale di serie C femminile, ma le ragazze terribili del Tennis Club Battipaglia - Eboli, quasi a voler smentire il loro allenatore, sono arrivate ad un passo dalla conquista della finale del torneo regionale. Ad estrometterle, solo al doppio di spareggio, la favorita New Tennis Torre del Greco, dominatrice indiscussa dell'altro girone di qualificazione. Le ragazze del Tennis Club Battipaglia - Eboli, che si allenano e hanno giocato i loro match casalinghi sui campi dell'Accademia Tennis Salerno Le Malche, a Giffoni Sei Casali, erano, invece, approdate alla sfida di semifinale grazie al secondo posto ottenuto nel loro girone, in seguito ad un pareggio colto col CT San Giorgio del Sannio, una sconfitta contro l'Accademia Tennis Napoli e un successo ai danni della AS 2000 Napoli. Sui campi del circolo Le Malche, Miriana e Claudia Galietta, Giorgia Falcone, Chiara Cannavacciuolo, Mariafrancesca Bianco erano chiamate all'impresa, e poco c'è mancato... Data per scontata l'affermazione contro la più debole delle tre tenniste torresi, con Mariafrancesca Bianco che ha rispettato appieno i pronostici, tutto stava a battere una delle due atlete di casa, tra le più forti in regione, e Miriana Galietta è riuscita nell'arduo compito imponendosi al terzo set contro Vivenzio. La sorella Claudia è, invece, uscita sconfitta dal suo match. In vantaggio 2-1, il Tennis Club Battipaglia - Eboli è stato ad un passo dall'accedere in finale: le sarebbe bastato aggiudicarsi l'incontro di doppio, e la coppia Cannavacciuolo - Falcone ha mancato il traguardo d'un soffio, sconfitta solo al terzo set dalla favoritissima coppia avversaria. Purtroppo nel doppio di spareggio, quello che assegnava il punto per il passaggio del turno, la coppia Cannavacciuolo- Claudia Galietta è stata superata con un duplice 1-6, che ha chiuso i giochi a favore del circolo torrese. Per il Tennis Club Battipaglia - Eboli resta pur sempre la soddisfazione di aver fatto tanta strada con le sue giovanissime tenniste, tutte uscite dal prolifico vivaio curato dal Maestro Mario Galietta.

Paolo De Vita

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TC Battipaglia- Eboli, vittoria d'obbligo per superare il turno!

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